Bloggo ergo sum?

Bloggo ergo sum? I blog, therefore I am? Ho acquisito dunque una nuova esistenza virtuale grazie al potere trasformativo della blogsfera? Lo dubito. Con la morte del soggetto cartesiano, il soggetto virtuale puo’ ancora dire di esistere? Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora sono contenta di iniziare questa nuova avventura che sicuramente contribuira’ all’abbruttimento fisico e forse anche mentale dell’autrice. Cellulite, gobba e rughe d’espressione ringraziano vivamente.
L’idea di iniziare un blog si deve al gentile incoraggiamento di un’amica di gioventu’ con la quale ho condiviso numerose vacanze estive e innumerevoli giornate, nonche’ una bella dose di telefonate. Per evitare di continuare a rimpinzare le casse della Sip (esiste ancora?) niente di meglio di un blog gratis. Perche’ insonniamarina? Perche’ il titolo mi e’ venuto in mente durante una delle ahime’ frequenti notti di insonnia quando la mente lavora splendidamente bene, ma il corpo non se la sente di lasciare il calore accogliente delle lenzuola per trasmettere i pensieri che si susseguono senza tregua. Sembrava che tutto avesse senso mentre scrivevo mentalmente questo primo blog, ma alle luci dell’alba, si e’ dissipata l’ispirazione ed eccomi qui a cercare di ricordare quelle bellissime frasi notturne. Credo che anche il senso dello stile si trasformi durante le notti insonni, dando a volte la fugace impressione di aver composto qualcosa di valido, qualcosa che valga la pena leggere. Alla luce di queste considerazioni si direbbe che i pensieri partoriti nel semiveglia non siano che sogni, per cui vi lascio con una frase dell’amato Calderon de la Barca “los sueños, sueños son”. Buona giornata o buona notte a quelli che vivono dall’altra parte del mondo.
Y si la vida es sueño, que no me despierten y me dejen soñar, nos vemos en los ratos de insomnio, cuando sueño y realidad se conflunden.
Un abrazo

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3 thoughts on “Bloggo ergo sum?

  1. Benvenuta, benvenuta, tra applausi e squilli di trombe 🙂 ! Come inizio non c’è proprio niente male, brava! Ora poi, l’insonnia, parliamone…do you remembere che dormivo fino all’una? E chi ci riesce più 😦 Mi piace il nome che hai scelto, assolutamente originale! E allora, cara amica di scorribande, di spaghettate di mezzanotte e di focaccia appena sfornata, mentre si rientra a casa alle luci dell’alba, che comincino le danze! Sono felice che tu sia qui…un bacione dall’altro capo del mondo!

    • Altro che scorribande notturne e focaccia all’alba!!! Ormai pigiami di flanella e vestaglione della nonna. Che nostalgia le brioche appena sfornate. C’era un forno in un vicoletto, se non erro, te lo ricordi? E i tamarri di turno? Quelli non mi mancano…. A presto, Miss Fletcher. A proposito, sai che l’anno scorso ho riletto The Picture of Dorian Gray, letto per la prima volta a Diano e l’ho trovato molto diverso? Forse il fatto che lo leggessi in inglese e non mi trovassi nella cornice idillica dell’estate ligure ha contribuito a formare la prima impressione. Prossimo post letture e riletture.

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